Archivi del mese: Marzo 2013

Wonder Regali per Wonder Amiche

L’avevo accennato nell’ultimo post: il fine settimana appena passato sono stata a Roma per rivedere dopo tanto (decisamente troppo) tempo le mie Wonder, ovvero le mie tre amiche di “hobby&non solo” del cuore. Ogni nostro incontro è speciale, ma questo lo era ancor di più visto che, in base a ricostruzioni abbastanza certe, quest’anno festeggiamo i nostri (primi) dieci anni di amicizia; un traguardo importante se pensate che siamo sparse per l’Italia, con tanti km a separarci e con famiglia&lavoro completamente diversi. Per celebrare l’evento in modo degno, nei due giorni antecedenti la partenza ho cucito a tutto spiano un pensiero per ciascuna Wonder.

Alla padrona di casa Anna (nonchè appassionata di fatine, che in tempi ormai remoti, ma mai dimenticati, ci ha fatto uscire pazze con le Flower Fairies della DMC) ho regalato un grembiule con una dolcissima fatina dalle forme morbide.

Il grembiule è di lino, la fatina è realizzata in applichè con un assortimento di stoffine americane che tenevo da parte per un’occasione particolare.

Anche per Wonder Ilaria ho cucito un grembiule, pensando alla sua nuova cucina.

Entrambi i soggetti sono stati creati dalle già più volte citate ed ammirate Country Dolls, che stanno proponendo questi grembiuli nelle fiere primaverili di quest’anno; io me ne sono innamorata a prima vista e sono quasi pentita di non aver preso anche il terzo modello…

Per Rosi invece ho rivestito un quaderno bello grande, che spero conterrà presto tanti bellissimi progetti ed il mio augurio è proprio che le porti fortuna per … tutto quello che vorrà scriverci e disegnarci.

Le stoffe le avete già viste, ma ero sicura che a Rosi piacessero e sono andata sul sicuro!

Se questi regalini vi piacciono sappiate che non saranno mai speciali come quello che ho ricevuto io: la possibilità di passare alcune ore tutte insieme, a chiaccherare davanti a the e pasticcini, come se ci fossimo lasciate la settimana prima, ma al tempo stesso consapevoli di quanto difficile sia poter stare tutte insieme nello stesso posto. A noi quattro auguro mille di questi incontri!

Sal Jingles Lizzie Kate: prima tappa

La primavera è appena sbocciata, ma le Crocette più previdenti tengono già d’occhio il prossimo Natale… Eccoci quindi pronte per lanciarci in questa nuova avventura, un sal lungo 12 tappe, pensato per arrivare a dicembre (speriamo bene…) con un fantastico addobbo nuovissimo da sfoggiare.

Da che parte iniziamo? Facile, non ho resistito al fascino della renna, perciò la nostra prima tappa sarà questa.

E già che, ne sono convinta, in questa prima tappa saremo traboccanti di buona volontà, crocetteremo anche i 5 quadratini decorativi sottostanti (si vedono nello schema-griglia pubblicato sul sito ufficiale di Lizzie Kate).

Abbiamo tre settimane per recuperare quello che ci manca e rompere il ghiaccio con questo primo soggetto; ci ritroveremo qui il 15 aprile per scoprire quale sarà il secondo schema da ricamare.

Non faccio l’elenco delle partecipanti perchè è ancora… in divenire; spero che un’amica ci ripensi e sia dei nostri e che qualcuna si aggiunga. Auguro buone crocette a tutte, in particolare a Silvia ed Anna Bionda che sono al loro primo sal! Per me l’inizio di questo sal sarà particolarmente speciale perchè potrò mettere le prime crocette insieme alle mie Wonderamiche, nel decimo anniversario della nostra amicizia… Incredibile quanto tempo è passato dal nostro primo incontro e quante cose sono successe da allora! Vi voglio bene cucciole!

Buone crocette!

Coperta Country Dolls – 1° blocco!

Ed a proposito di blocchi… qualche settimana fa mi sono (a dir la verità piuttosto facilmente) fatta convincere da Silvia a cominciare un nuovo progetto insieme, una sorta di sal – patchwork. La scelta è facilmente caduta su una coperta vista ad ottobre a Vicenza nello stand Country Dolls (adoro quelle donne!!). E’ stato amore a prima vista e non abbiamo avuto pace finchè non ci siamo comprate tutti gli schemi. Non trovate anche voi che sia fantastica??

La coperta ha un blocco per ogni mese, speriamo che la cosa ci aiuti a rispettare le tappe, mensili, che ci siamo date. Ovviamente abbiamo iniziato da marzo, ecco qui la mia prima bambolina.

Lo so, lo so, le mancano gli occhi, ma vanno dipinti, quindi ho deciso di farli tutti insieme alla fine, nella malcelata speranza che corra in mio aiuto La Riccia e li dipinga lei per me… Capito Ricci??

Nella scelta delle stoffe mi sono già presa una sorta di “licenza di colore”, cambiando l’abbinamento azzurrino-verde con un bel po’ di rosa… Potevo mica smentirmi!

Conto sul vostro appoggio per farci tenere il ritmo, sarete pur curiose di vedere se riesco a tingere di rosa e fucsia tutti i mesi o no??

Di blocco in blocco…

Bei tempi quelli in cui si lavorava ad un progetto per volta, potevo stare mesi e mesi su un ricamo, finchè non lo finivo e poi s’iniziava uno nuovo. Ora per correr dietro alle mille idee che mi frullano in testa, per rispettare date e scadenze e per la moda dei sal mi ritrovo con tanti, probabilmente troppi lavori aperti e mi sembra di non finire nulla.

Nel frattempo sono aumentati i blocchi con le stoffe Kaffe Fassett circondate dai vivaci monocolore; ho deciso di farne una coperta 6×6 blocchi quindi… Ho ancora di che cucire!

Sotto il profilo benefico invece, mi sono finalmente messa al lavoro su uno scaldagambe per l’Associazione Sogni d’Oro, progetto a cui temgo particolarmente visto che i ricami sono stati fatti dalle Tartanrughe! Questi pupazzi mi piacciono sempre tantissimo…

Ora cerco di rimettermi in moto dopo una breve ma fulminante influenza… Per dedicarmi a un nuovo progetto, ovviamente! Buon week end!

SAL Jingles Lizzie Kate: scaldate gli aghi!

Carissime amiche Crocettine appassionate di Lizzie Kate, non mi sono dimenticata, nè pentita, del nostro sal, ma scegliere e recuperare la tela giusta ha richiesto più tempo del previsto, nonostante l’impegno della mia personal shopper. La mia tela sarà molto ardita (considerato il mio spirito tradizionalista, che mi spingerebbe a scegliere la tela consigliata dall’autrice), un lino pearl grey consigliato dalla Vale (e già qui, c’è da fidarsi!) ed avvallato anche dalla mia Ilaria, che, si sa, è donna di stile.

Insomma, è quasi ora di iniziare. Siete pronte? Avete poco meno di dieci giorni per scaldare gli aghi e poi… si comincia!

La data d’inizio ufficiale è il 22 marzo 2013; faremo una tappa per ogni schema Jingles ed avremo 3 settimane di tempo per ricamarlo, speriamo di farcela, sono ottimista! I primi tre Jingles ormai sono in vendita da un po’, dovreste trovarli in tutti i negozi ben forniti (io li ho presi su Casa Cenina), mentre lo schema della cornice e dell’impaginazione complessiva lo potete scaricare gratis dal sito ufficiale di Lizzie Kate.

A gennaio avevano espresso il desiderio di partecipare le mie Wonder Amiche, Vale, Susi, mia cugina Silvia e Anna Bionda (al loro primo sal, è richiesto un sostegno particolare da parte di tutte noi “esperte”) e Mary. Spero siate sempre dell’idea di farci compagnia e spero che altre amiche si aggiungano al gruppo nei prossimi giorni, basta lasciare un commento a questo post.

Appuntamento al 22 marzo per scoprire quale sarà la nostra prima tappa!

Abilmente marzo 2013

Eccomi di ritorno dalla fiera di Vicenza! Quest’anno colpo di testa: ci sono andata di venerdì, abbandonando la lenta comodità del pullmann ed optando per le 4 ruote e due amiche con cui condividere la gita. Ovviamente gli elementi si sono scatenati ed abbiamo avuto un tempo pauroso, fossi stata sola sarei tornata indietro prima ancora di uscire da Trieste. In ogni caso, grazie all’abile guida di Silvia (ti ho già ringraziato per aver guidato?) ed alla pazienza di Elo (che ha ben dissimulato lo shock della sua prima fiera di Vicenza), abbiamo battuto in lungo ed in largo Abilmente. Personalmente sono rimasta un po’ delusa; rispetto ad ottobre gli espositori erano pochi e, di questi, troppi erano lì a presentare cose “fuori contesto”, alcuni dei nostri preferiti non c’erano, mentre altri erano compressi in spazi più piccoli ed ovviamente l’esposizione ne risentiva. Ecco il mio bottino:

Ho cercato di essere morigerata, anche visto il recente arrivo dell’ultimo pacco americano, ed ho tralasciato le stoffe (peraltro non c’era quasi nulla che mi obbligasse all’acquisto) a favore dei cartamodelli. Ho preso le stoffe per i corpi Tilda, un paio di Kaffe Fassett per finire i miei blocchi, un pannello con tanti cupcakes che ho visto assemblato con un buon risultato, un nuovo pannello per bambini con due coordinati da Filomania, il cartamodello per la borsa gufo di Laura Mori ed un cartamodello di un portatorte che nella foto non c’è perchè è “ostaggio” di una deliziosa bambina. Lo stand che come al solito ci ha conquistate di più ed a cui abbiamo dato maggior soddisfazione (e non solo) è stato quello delle Country Dolls: abbiamo preso ben 3 cartamodelli (più uno che ci arriverà per posta perchè esaurito), fra cui le due fatine dalle forme generose che mi fanno impazzire e che non vedo l’ora di fare.

Rispetto alla strage di un anno fa sono stata quasi timida, che dite?? Vado a cucire… Buona domenica!!

P.S. La foto è pessima, ma la colpa non è del fotografo… Qui continua a piovere e non c’è verso di avere un po’ di luce naturale 🙁

Tutorial pochette “classica”

Oggi inauguro quella che spero diventi presto una serie di post utili, in cui spiegherò passo passo alcuni progetti che avete visto spesso realizzati su queste pagine. Cominciamo da una pochette, la prima che mi ha insegnato a fare la mia maestra Michelangela e che continuo a replicare in diverse dimensioni e con varie stoffe, visto che è sempre apprezzata da chi la riceve.

Cominciamo dal materiale: vi serve una cerniera da 30 cm in colore coordinato con la stoffa che userete per l’esterno della pochette, 2 rettangoli di 32 x 25 cm di stoffa per l’esterno, 2 rettangoli delle stesse dimensioni di stoffa per l’interno (io ho usato quella leggera color latte dell’ikea), 2 rettangoli delle medesime dimensioni di imbottitura leggera (più sottile è meglio è, altrimenti avrete un effetto “gonfio”), 4 rettangoli di 4 x 5 cm della stoffa per l’esterno.

Ora disponete le stoffe in modo da formare 2 “sandwich”, sovrapponendo il rettangolo per l’interno, l’imbottitura e la stoffa esterna, come vedete nella foto; ripetete l’operazione in modo da ottenere 2 sandwich, che andrete a spillare per tenere fermi i 4 strati.

Sovrapponete la cerniera su uno dei lati lunghi e fissatela con gli spilli, come nella foto.

Cucite a macchina lungo tutta la lunghezza della cerniera, meglio se con il piedino per cerniere. Sostituite il piedino e rifinite il bordo con uno zig zag in modo da prendere insieme la cerniera e le 3 stoffe.

Ora sovrapponete la cerniera al secondo tris di stoffe, fissate con gli spilli, cucite la cerniera e rifinite con lo zig zag.

Questo è il risultato che dovete ottenere. Se volete, potete ribattere la stoffa a un millimetro dalla cerniera; in ogni caso, stirate bene il tutto.

Preparate le due linguette: sovrapponete 2 dei rettangolini di stoffa diritto contro diritto e cucite 3 lati (formando una U). Tagliate i due angoli prima di rigirare, come nella foto.

Ora chiudete i due lati della pochette uno sull’altro, spillate sul lato lungo, cucite a distanza piedino e rifinite con lo zig zag.

Aprite la cerniera fino a metà circa e piegate la stoffa come nella foto seguente (la cerniera dev’essere centrale e corrispondere alla cucitura appena fatta).

Spillate una delle linguette a metà del lato corto, con il lato non cucito verso l’esterno.

Spillate tutto il lato corto della pochette (fate attenzione a centrare la cerniera rispetto alla linguetta); cucite a distanza piedino (attenzione alle parti metalliche della cerniera!!) e rifinite con uno zig zag. Ripetete l’operazione sull’altro lato.

Non ci resta che fare i soffietti: piegate l’angolo della pochette come vedete nella foto e posizionateci sopra un righello (la distanza dalla cucitura centrale ai 2 lati dev’essere uguale). Nella foto mi vedete tracciare un soffietto da 4 cm (4 cm dalla base che sto tracciando all’angolo della pochette, 4 cm in laterale dalla cucitura centrale).

Spillate, cucite sulla linea appena tracciata, tagliate l’eccesso e rifinite con uno zig zag. Ripetete l’operazione sugli altri 3 angoli.

Risvoltate tutto ed ecco pronta la vostra pochette!

Varianti: giocando con le misure di partenza e con l’ampiezza del soffietto potete ottenere i risultati più diversi. Il punto di partenza è sempre la scelta della cerniera: alla sua lunghezza dovete aggiungere 2 cm per ottenere il lato lungo. La dimensione del lato corto decidteva voi in base al risultato che volete (o alla stoffa che avete disponibile!). Potete variare anche il soffietto (o non farlo per nulla, se volete una pochette piatta).

Buon divertimento!

 

Sal Party Cakes: sesta ed ultima tappa

Sembra ieri… Innamorarmi di un bellissimo schema con tante tortine rosa, proporre alle amiche più care di ricamarlo insieme, organizzare il primo sal della Giraffa… Mi concedete un pizzico di malinconia per presentare l’ultima tappa di questo delizioso (sotto tutti i punti di vista) sal?

A fine febbraio siamo arrivate a questo punto,

ora ci manca solo d’impazzire per la seconda volta con la banda verde a pois bianchi ed il nostro piccolo capolavoro sarà finito. Spero che tutte le Salatine si siano rimesse in pari o che in ogni caso riescano a finire il ricamo come preventivato; avete già cominciato a pensare cosa ne farete? Io ho ancora le idee un po’ confuse, vorrei evitare di farne un quadretto, mi piacerebbe farne una scatola (ma dovrei rapire la Vale per farmi insegnare)… per fortuna che ho ancora un mese di tempo per crocettare e pensarci su!

Ci risentiamo a fine mese per vedere le tele finite e salutarci; nel frattempo, buone crocette a tutte!

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