Archivi del mese: Settembre 2015

Voglia di Natale? Collezione Holiday Magic

La scuola è ricominciata, le matite sono temperate e i grembiulini sono stirati (circa).

Il ritmo consueto è ripartito, il cartellino da timbrare è di nuovo nel portafoglio, fra i buoni pasto e l’abbonamento al bus. C’è anche una tessera della palestra, perché settembre è il mese dei buoni propositi e “stavolta è la volta buona”. Le camicie del marito sono appese, stirate, nell’armadio, e lui sembra perfino esserne consapevole. La macchina ha il serbatoio pieno.

Tutto è in ordine, tutto è sotto controllo.

 … Possiamo finalmente pensare al Natale!!!

Solo chi non cuce può pensare che sia troppo presto, noi “patchwork victim”, appassionate di cucito creativo e stoffe, sappiamo che è all’inizio dell’Autunno che bisogna fare progetti per le feste di fine anno e – diciamoci la verità – non vedevamo l’ora.

Verso ottobre, compaiono nelle vetrine delle mercerie specializzate le nuove collezioni di stoffe da patchwork a tema natalizio, perché è tempo di riprendere la fidata macchina da cucire (magari facendole una bella pulizia, se è ferma da un po’) e dare libero sfogo alle nostre capacità, creando gli oggetti che fra qualche mese regaleremo alle persone care o useremo per rendere la nostra casa più accogliente, godendoci – non c’è niente di male, una volta tanto – l’ammirazione e i complimenti degli amici.

Mancano, in fondo, meno di tre mesi al Natale, un lasso di tempo che permette di realizzare con la giusta cura molte creazioni, ma che va sfruttato del tutto se si vuole dar vita a un progetto ambizioso, come una coperta patchwork o un quilt da divano – a meno che, naturalmente, non si abbiano a disposizione stuoli di gnomi da mettere ai lavori forzati, come fa Babbo Natale.

Fra le collezioni del Natale 2015, abbiamo scovato un pannello con tonalità e soggetti ai quali non abbiamo saputo resistere. E non abbiamo resistito neanche alle stoffe coordinate, casomai ve lo steste chiedendo.

La collezione si chiama Holiday Magic, e infatti riprende i tipici elementi che rendono magica l’atmosfera delle feste invernali: pupazzi di neve, renne, boschi innevati, decorazioni natalizie, cristalli di neve…

Ci ha colpiti perché è una collezione elegante e moderna. Il tratto dei disegni è molto sobrio e attuale e i colori sono raffinatissimi: tutto è declinato in una profonda scala di grigi, vivacizzata da dettagli rosso intenso (dopotutto, è pur sempre Natale).

Non manca un pizzico di ironia: il gufo dai grandi occhi è quasi ipnotico, ma la nostra preferita è la renna col maglione a strisce a collo alto. A proposito, chissà se le nonne delle renne regalano ai loro nipoti maglioni fatti a zoccolo con un motivo “a umani”, per Natale…

La collezione Holiday Magic si compone di due pannelli e sei stoffe da patchwork coordinate (ovviamente, anche i pannelli sono stampati su cotone col trattamento speciale che lo rende irrestringibile e non lo fa stingere).

Un pannello è pensato apposta per fare calze da appendere in casa, in attesa che si riempiano di doni: ha quattro sagome, perciò se ne possono ricavare due calze e fare contenti marito e moglie (ammettiamolo: i bambini sono una copertura) o due figli (che grande prova di maturità!). Noi preferiamo far contenti tutti e scegliere una stoffa coordinata con cui fare il retro delle calze, ottenendone quattro dallo stesso pannello; meglio ancora: si possono scegliere quattro stoffe coordinate diverse e personalizzare, così, la calza di ciascuno.

L’altro pannello si compone di ben quindici piastrelle quadrate, ciascuna con uno dei soggetti descritti prima. Ovviamente, è perfetto per fare un quilt patchwork da mettere sul letto durante le feste; anzi: da tenere sul divano, per goderselo di più, visto che le tonalità passepartout di cui si compone lo rendono adatto ad ogni ambiente.

Se, però, tre mesi scarsi per fare una coperta patchwork vi sembrano pochi (a noi lo sembrano), non preoccupatevi: potete ancora arredare la vostra casa con queste bellissime stoffe o, se proprio vi sentite già più buoni, confezionare tanti regali, usando le piastrelle per diversi progetti più piccoli.

Se ancora non immaginate come, vi daremo presto un suggerimento e… un tutorial a prova di principiante per metterlo subito in atto.

Non vi resta che lambiccarvi per tentare di decidere quale delle stoffe coordinate vi piace di più (noi abbiamo risolto facilmente prendendo un po’ di tutto), le trovate tutte nel mio shop etsy!

La Famiglia Giraffi

Mi pare quasi impossibile, ma questo blog ha già compiuto 8 anni: iniziato sotto il nome di Wonderstitchers insieme alle mie 3 adorabili amiche e proseguito poi “a piedino libero” con l’attuale impostazione, dopo tanto tempo fa tenerezza (o dovrei dire rabbrividire? Lasciamo perdere!) riguardare i primi post ed i miei primi passi nel mondo del cucito e delle crocette.

Realizzo, però, che in tanti anni, complice l’inizio ad otto mani e la mia innata timidezza, non ho mai scritto una presentazione di me stessa come si deve; ho pensato che questo potesse essere il momento giusto per un bel “about me” e presentarvi la mia famiglia, anzi, già che ci siamo vada per la famiglia allargata.

La Giraffa: all’anagrafe Francesca, nel mondo virtuale inizialmente Giraffina, poi, visto l’innegabile avanzare dell’età, diventato La Giraffa. Ho 36 anni, un lavoro (troppo) serio e un’irrefrenabile passione per le stoffe, con cui tappezzerei letteralmente casa. Adoro cucire e cucinare, prendermi cura della mia famiglia e delle persone a cui voglio bene. Vivo in perenne conflitto con l’orologio, che non mi permette di fare nemmeno la metà delle cose che vorrei. Sogno un lavoro fra tessuti, fili e progetti, ma nel frattempo permetto alle stoffe di occupare buona parte del mio tempo libero.

Il Giraffo: Paolo, ovvero colui che ha rischiato di rimanere sommerso dalle stoffe. Amorevolmente al mio fianco da 16 anni, non è mai stato geloso della macchina da cucire; coinvolto inizialmente come fotografo, è diventato un agguerrito controllore di qualità (guai a cucire storto!) e un estimatore di stoffe. Quasi quasi mi cede la sua metà d’armadio…

La Giraffina: Beatrice, il coronamento del nostro amore, la nostra gioia più grande, di gran lunga il nostro progetto meglio riuscito! Attesa a lungo, è arrivata alla fine dell’ottobre 2014 a stravolgere le nostre vite con i suoi irresistibili sorrisi. Il destino ha voluto fosse femmina e quindi musa ispiratrice e modella involontaria delle creazioni della mamma, con buona pace dei maschietti (che possono sempre fare il tifo per un fratellino).

Foto by Vittoria Mauro Photography

Ambra: quando l’arrivo della Giraffina ha fatto vacillare i molteplici progetti basati su cucito e stoffe a causa dell’improvvisa e pressoché totale mancanza di tempo da dedicarvi, abbiamo incontrato lei, giovane e talentuosa sartina; bravissima, ordinata e precisa, ha preso in mano stoffe e macchine ed ha realizzato uno dopo l’altro buona parte dei progetti che rischiavano di rimanere nei cassetti, sfornando collezioni una più bella dell’altra. Come se non bastasse, disegna benissimo e pare sia un asso anche ai fornelli; insomma, la realizzazione dei miei talenti preferiti!

Larry: la mia salvatrice per tutti i miei momenti di panico da pagina bianca, capace di descrivere con brio e sagacia anche una rapa (riuscendo persino a risultare prolissa), è autrice di molti guest post su queste pagine; da anni ascolta i miei progetti, mi fa riflettere, mi dà dei suggerimenti, mi sostiene, m’incoraggia ed alla fine ci mette del suo (tempo, parole, consigli). Ancora una volta grazie!

Nuovi progetti e nuove stoffe: collezione Happy home

In queste ultime settimane d’estate sto lavorando a tanti nuovi progetti ai quali, come sempre del resto, tengo tantissimo: per la prima volta avrò una collezione autunno-inverno dedicata ai più piccoli, con modelli comodi sia per femminucce che per maschietti, sempre caratterizzati dall’originalità delle stoffe; sarò presente a dei nuovi mercatini con le mie creazioni e ci saranno poi tante idee regalo per il Natale, da donare a grandi ed a piccini. Non solo, mentre faccio tutto questo una parte della mia testolina è rivolta alla prossima primavera ed a nuove creazioni con cui coccolare i bimbi e le loro mamme.

Ma da dove si parte per realizzare tutto questo? Dalle mie amatissime stoffe! In queste settimane ne sono arrivate di nuove e bellissime: saranno il cuore dei progetti che vi proporrò nei prossimi mesi e se vorrete potrete sceglierle voi stessi nel caso desideriate ordinare dei progetti personalizzati. Vorrei però coinvolgere anche chi ama cucire, e non ha quindi bisogno di servizi di sartoria, ma desidera delle stoffe nuove ed originali per i propri progetti. Avrete forse già notato che nel mio shop Etsy sono in vendita alcuni pacchetti di stoffe; l’intenzione è quella d’inserire un po’ alla volta le nuove collezioni, ovviamente dandovene notizia su queste pagine.

Oggi iniziamo da Happy home, una collezione Art Gallery Fabrics.

Tanti colori accesi e vivaci, cuori, fiori e scritte per una collezione dedicata alla casa; fa venir voglia di cucire progetti semplici con cui ravvivare la camera da letto, il soggiorno, la cucina, ma è perfetta anche per borse, abbigliamento e qualche vestitino per i più piccoli. Cliccate qui per vedere tante idee proposte dalla casa madre.

Nel mio shop trovate 3 proposte di abbinamento per complessive nove fantasie; come sempre posso creare degli assortimenti diversi, in base alle vostre richieste.

Non avete già un po’ di voglia di cucire? Cosa vi piacerebbe realizzare con queste stoffe? Fatemelo sapere! Nel frattempo… Appuntamento alla prossima collezione 😉

Drinnnnnnn! E’ iniziata la scuola

In questi giorni sono iniziate un po’ tutte le scuole e gli asili; noi famiglia maculata dobbiamo aspettare ancora qualche settimana perché la nostra Giraffina inizi il nido (ma sarà cmq troppo presto! Aiuto!), ma nel frattempo desideriamo mandare un augurio di buon inizio a tutti i piccoletti che sono rientrati, o entrati per la prima volta in classe.

Un augurio un pizzico più speciale lo facciamo ai tanti bimbi che sono andati all’asilo “targati” LaGiraffa.me; ecco alcuni degli ultimi lavori consegnati di recente ai loro piccoli destinatari. Violante con il suo completo a gabbiette e romantici uccellini…

Cesare con il suo set “preistorico” pieno di dinosauri…

E Daniele con il suo sacchetto a dinosauri.

Se siete un po’ in ritardo o desiderate comunque informazioni sui set asilo giraffici, potete mandarmi una mail all’indirizzo che trovate in fondo a questa pagina. A presto!

Cooking a long: tutorial blocco torta

Ecco come promesso le istruzioni passo passo per cucire il blocco torta del progetto con cui ho voluto concludere l’esperienza del Cooking a long. Variando i colori e le fantasie delle stoffe potete ottenere risultati completamente diversi. Avete poi ampia scelta nel decidere come utilizzarli: un blocco può diventare un pannellino da appendere, uno o due torte possono trasformarsi in una tovaglietta all’americana, tre o più possono diventare un runner o un centrotavola.

Ma partiamo dal blocco base: vi consiglio di tagliare tutti i pezzi necessari e di disporli come vedete nella foto; dopo aver cucito i vari pezzi, rimetteteli in posizione, sarà così più facile e veloce procedere con il lavoro. Come stoffe vi consiglio: una stoffa bianca o neutra per il fondo, una tinta unita per l’alzatina, due fantasie diverse per i due piani della torta ed un’altra tinta unita o fantasia a contrasto per il cuoricino da fare in applichè.

N.B. Ho cucito tutto con piedino da 6 mm.

Le dimensioni dei vari pezzi sono le seguenti. Attenzione, le dimensioni che vi do sono esattamente quelle che dovete tagliare, sono già compresi i margini di cucitura di cui avrete bisogno utilizzando un piedino da 6 mm.

A: 5,2 x 5,2 cm

B: 3 x 9,7 cm

C: 4,2 x 6,7 cm

D: 5,5 x 9,7 cm

E: 17,5 x 5,2 cm

F: 17,5 x 3 cm

G: 11,2 x 6,7 cm

H: 2,7 x 6,7 cm

I: 14,2 x 8,2 cm

L: 2,9 x 13,7 cm

M: 17,5 x 5,5 cm

Cominciamo a cucire! Partiamo dalla base dell’alzatina. Sovrapponete dritto contro dritto i due quadrati A, disegnate con una matita una delle diagonali e cucite a distanza piedino da entrambi i lati della diagonale. Dovete ottenere questo risultato qui.

Tagliate lungo la diagonale ed aprite stirando bene, ottenendo due quadrati bicolore.

Tagliate via i triangolini che spuntano e posizionate i quadrati nello schema complessivo dei pezzi.

Il più è fatto, ora si tratta solo di procedere con ordine, come vedrete nelle foto. Unite i due quadrati appena ottenuti ai rettangoli C, poi stirate e riposizionateli.

Unire ora i due rettangoli appena ottenuti allo stelo dell’alzatina, ovvero al rettangolo B.

Essendo i pezzi così piccoli è necessario cucire con precisione e stirare benissimo, per evitare di perdere millimetri preziosi per strada. Al blocco appena ottenuto cucite i due rettangoli D e stirate.

Cucire ora i rettangoli E ed F rispettivamente sotto e sopra il blocco già ottenuto. E la base e pronta!

Per ottenere la parte superiore si parte unendo il rettangolo G ai due rettangolini H: cucite e stirate bene.

Unire il primo piano della torta al secondo, ovvero cucire il blocco I.

Unire i due pezzi L ai lati.

Ora per finire non vi resta che cucire insieme i due blocchi, aggiungere il rettangolo superiore M ed applicare il cuoricino in applichè e fissarlo con il punto festone. Ecco il vostro blocco!

Non vi resta che decidere come utilizzarlo: io ho realizzato due runner, con quattro e tre blocchi.

Questo è stato il regalo per un’amica che mi ha accompagnato nell’avventura del Cooking a long.

Un dettaglio della mia torta preferita…

Questo invece è per il soggiorno di casa Giraffi (sta benissimo sul nostro tavolo grigio e nero!).

Visto come stoffe diverse vi possono far ottenere risultati completamente differenti? Via libera quindi a tovaglie, tovagliette, pannelli e, perché no, con qualche torta in più potete realizzare una coperta.

Spero che il progetto vi piaccia; se lo utilizzerete mi farebbe davvero piacere vedere i vostri lavori 😉

Cooking a long: il premio

Dopo tanti mesi virtualmente insieme ai fornelli desidero ringraziare tutte le amiche che almeno una volta mi hanno inviato una loro ricetta; so che il tempo è tiranno per tutte, quindi apprezzo tantissimo che abbiate trovato il tempo per condividere con me foto, ricette e consigli utili, provando ricette nuove o riscoprendo vecchi cavalli di battaglia e dolci dalla lunga tradizione familiare.

Ci sono però due persone che non hanno mai mancato agli appuntamenti del Cooking a long e che puntualmente mi hanno inviato foto e ricette delle meraviglie di volta in volta create; io però ho solo un premio (abbiate pazienza, non è il mio anno più produttivo dietro la macchina da cucire, ci ho messo un paio di mesi per finirlo!), che ho deciso di regalare alla bravissima e gentilissima Carmen. Ovviamente non poteva che trattarsi di un premio a tema “dolci”… Un runner con 4 maestose torte, che spero starà bene nella tua cucina.

Spero non me ne voglia Eleonora, l’altra colonna portante di questa bellissima esperienza; confido che tu, cara Eleonora, bravissima alla macchina da cucire forse ancor più che in cucina, abbia voglia di realizzare da te un progetto – ricordo del CAL. Nel prossimo post pubblicherò un semplice tutorial con tutte le indicazioni per realizzare il blocco torta, sperando così che il nostro Cooking a long possa trasformarsi in un Sewing a long.

Alla prossima puntata!

CAL decima tappa: dolci al cucchiaio

Ciao amiche! Giù ago e filo e mano ai mestoli, è giungo il momento di una nuova tappa del Cooking a long. Dato il caldo rovente di questa estate il tema proposto per questa decima tappa erano i dolci al cucchiaio.

Logo CAL

I suggerimenti e le proposte raccolte non sono tantissime, ma vale decisamente la pensa leggerle (e provarle) insieme. Pronte?

La crema catalana di Eleonora

Impossibile non iniziare il giro di cucchiai dalla guest star di questa tappa, nonché la pasticcera più giovane; Eleonora ha deliziato mamma e papà (ho cercato di autoinvitarmi ma loro hanno preso il ruolo di assaggiatori con molta serietà) con la crema catalana realizzata in base alla ricetta di Giallo Zafferano. La mamma il giorno dopo non finiva di leccarsi i baffi, occorre dire altro?

Il Bonet al cioccolato di Valentina

Ricetta piemontese da un’amica torinese giramondo (si sa che noi italiani esportiamo il nostro meglio… Vale spero di riabbracciarti presto, in un modo o nell’altro!), questo bonet (dal francese “bonnet”, che sta per cappello, ossia a “chiudere” il pasto, così dice la tradizione) va assolutamente provato. Vi riporto la ricetta di Valentina.

Si comincia col preparare del caramello, con cui si deve ricoprire interamente lo stampo da budino. Si devono quindi sbattere 4 uova intere con 100 g di zucchero; si aggiungono quindi 3-4 cucchiai di cacao amaro setacciati, una tazzina di caffè, e un cucchiaio di Marsala (o di rhum).
Bisogna poi fare intiepidire 1/2 litro di latte e aggiungervi 100 g di amaretti triti + 2 biscotti tipo savoiardi anche loro bene sbriciolati, e quindi il tutto si aggiunge al composto di cui sopra. Quando il tutto è bene amalgamato si può versare nello stampo.
Fare cuocere in forno a bagnomaria per 45 minuti a 200 gradi; verificare la cottura con la prova del coltello (deve uscire pulito). Lasciare raffreddare e quindi riporre in frigo per almeno 12 ore (da preparare quindi preferibilmente la sera prima).
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Il tiramisù di Sara
Un tiramisù non poteva mancare in questa carrellata di dolci al cucchiaio e noi abbiamo la fortuna di ricevere una ricetta di famiglia (ho ricevuto ottime referenze da diversi membri di tale famiglia, andiamo sul sicuro!). Ecco a voi la ricetta, da realizzare con entusiasmo 🙂 Grazie Sara!
Crema: 500g mascarpone, 4 uova, 100 g zucchero.
Guarnizione: polvere di cioccolato fondente.
Interno: 400g savoiardi (vincenzi), caffè 3 volte una moka da 4 persone (per ogni moka un cucchiaino di zucchero ed un filo di latte).
Scrive Sara: a me piace che il tiramisù abbia “sostanza” per tagliarlo a fette come un dolce. Vuoto il caffè in un piatto e rotolo il savoiardo da una parte e
dall’altra senza lasciarlo inzuppare, poi si ammorbidisce da solo.
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La torta fredda cheesecake al lemon curd di Eleonora
In sostanza… Due suggerimenti in uno! Ma cosa potevamo aspettarci dalla nostra fedelissima Eleonora? Ha inizialmente preparato il lemon curd seguendo la ricetta di Giallo Zafferano, il risultato è stato buono ma il gusto era un po’ troppo intenso per essere gustato da solo e così… Ecco la cheesecake, realizzata con la ricetta del blog Cookaround. Per me una ricetta del tutto nuova e voi, l’avete mai provata?
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Il dolce freddo cioccolato e ricotta di Silvia
Per questo dolce garantisco io: non so come sia farlo – sembra facile e veloce – ma posso assicurare che mangiarlo è una goduria. Unica avvertenza: fresco e gustoso, se non avete contendenti agguerriti rischiate di fare indigestione 😉 Passiamo alla ricetta!
Ingredienti: 340 g. cioccolato fondente o al latte, 500 g. ricotta, 500 g. di panna da montare, 2 pacchi di wafer alla nocciola, nocciole tostate tritate.
Procedimento: tritare i wafer e distribuirne metà sul fondo dello stampo. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, aggiungere la ricotta amalgamando bene; far raffreddare, quindi aggiungere la panna montata e per ultima la granella di nocciole. Versare nello stampo metà del composto, distribuirvi sopra la restante metà dei wafer, quindi la seconda parte del composto di ricotta e cioccolato. Finire con una spolverata di granella di nocciole. Riporre in frigo per almeno 6 ore (fatela il giorno prima se volete andare sul sicuro!).
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Il dolce al cucchiaio di Carmen
Per la serie… Come creare un elegante dolce al cucchiaio partendo da uno “scarto” (averne di scarti così…): Carmen ha messo insieme della crema chantilly fatta in abbondanza per una torta di compleanno, l’ha guarnita con del topping al cioccolato e ci ha sbriciolato sopra come decorazione dei brutti e buoni spezzettati fatti con l’albume di un uovo, due cucchiai di zucchero montati a neve e con l’aggiunta di un bicchiere di nocciole triturate.
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La mousse al cioccolato della Giraffa
Ve lo dico subito, a me i dolci al cucchiaio non fanno impazzire; ammetto senza esitazione di averne mangiati di meritevoli, ma secondo il mio personalissimo gusto è (quasi) sempre meglio una bella (solida ma non troppo) fetta di torta (sacher); ma dato che siamo in questo CAL anche per provare cose nuove, mi sono cimentata con la mousse al cioccolato di Giallo Zafferano. La ricetta è facilissima, molto veloce (se non dovete aspettare che una bambina si svegli per montare la panna) ed il risultato è delizioso. Ve la consiglio! Chiedo pietà per la foto: non ho avuto il tempo di trasferire la mousse nelle coppette ed è finita che io ed il Giraffo ce la siamo mangiata così, a cucchiaiate, con qualche mora dell’orto di mio suocero!
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La prossima tappa
…non ci sarà! Questa del Cooking a long è stata una bellissima esperienza, durata quasi un anno e ringrazio di cuore tutte le amiche che hanno partecipato condividendo con questo blog i loro esperimenti e le loro ricette di famiglia; abbiamo creato dieci piccole antologie a cui sarà sempre possibile attingere ritornando sulle pagine di questo sito. Nelle ultime tappe siamo però state sempre in meno a cucinare ed io un po’ più lenta nel raccogliere e pubblicare; credo sia quindi meglio fermarci a dieci. Se poi il CAL vi mancherà tanto… Beh, fatemelo sapere, ci potrebbero essere dei ritorni… A grande richiesta! Nel frattempo però, vorrei concludere come si deve questa bella avventura, ma dovrete attendere… Il prossimo post 😉

I party dress con i Ghastlies

Molte novità stanno bollendo nella cucina giraffica: nuove stoffe e nuovi progetti, di cui non vedo l’ora di parlarvi. Ma mentre metto insieme foto, testi e modifiche varie, approfitto per mostrarvi una delle più belle mini-collezioni che abbiamo cucito in questa estate.

Si tratta di tre party – dress, ovvero i vestitini della festa, uno dei nostri modelli più eleganti, arricchito da una fasica in vita e da un bel fiocco sulla schiena, oltre a quell’arricciatura sfiziosa sul fondo della gonna.

Li abbiamo realizzati con le stoffe dei mitici Ghastlies, la famiglia più gotica nel panorama internazionale delle stoffe da patchwork. Ritratti di famiglia, zii arcigne e gattoni neri, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Il mio preferito? Questo con la gonna rossa: la stoffa è un’edizione speciale e limitata dedicata al Natale, con la Famiglia che addobba la casa per le feste… Mitico! Pensatelo indossato sopra una dolcevita, con un coprispalla ed una calzamaglia, diventa portabile anche in autunno.

Buon fine settimana 🙂

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